Aikido

“E’ attraverso l’informazione che si acquisisce la comprensione, e la comprensione ci permette di fare per libera scelta ciò che gli altri fanno sotto la costrizione della paura” .
Aristotele

Origini:
Il termine AI KI DO significa ARMONIA ENERGIA VIA o METODO, le sue origini vanno ricercate nell’Arte della Spada giapponese e il suo fondatore è Morihei Ueshiba Sensei.
E’ una delle Arti Marziali meno conosciute, spesso confusa con il Kendo, e questo se da una parte la penalizza nel non riconoscimento delle sue potenzialità, dall’altra la non commercializzazione ne preserva la qualità. In Giappone è praticato da bambini anche molto piccoli, mentre in Italia sono ancora poche le palestre che offrono questa possibilità, una valida alternativa ai classici corsi di Judo.

Caratteristiche:
L’Aikido può essere definita una delle migliori discipline nel campo dell’espressione psico corporea nell’ormai sempre più limitato panorama delle Arti Marziali. Con i suoi movimenti circolari a spirale,  l’Aikido è un’Arte riconosciuta dai più come tra le più complete, eleganti e affascinanti, sotto tutti i punti di vista: relazionale, filosofico, funzionale.
Attraverso quest’Arte i praticanti hanno la possibilità di intraprendere un percorso di consapevolezza di sè, della vita reale, relazionandosi con i compagni, sperimentando le proprie funzionalità psicofisiche arrichendosi, questo è molto importante, del quotidiamo.
In Aikido tutto ciò che si fa in piedi si fa in ginocchio, tutto ciò che si fa a mani nude si può fare con le armi.
Si utilizza il bastone (JO), il coltello (TANTO) e la spada di legno (BO KEN).

Fatto su misura:
E’ una disciplina estremamente completa in cui chiunque difficilmente non troverà ciò che sta cercando; questo perché l’Aikido, come molte arti psicofisiche, si occupa dell’individuo nel suo complesso, considerandolo sotto molteplici punti di vista.
Da non sottovalutare l’importanza salutare di quest’Arte, che se esercitata in maniera rispettosa ed intelligente, riserva innumerevoli sorprese relative alla salute globale, spaziando da un banale miglioramento del tono muscolare, articolare, un benessere psicologico basato sulla centratura, la stabilità, fino ad arrivare ad un vero e proprio equilibrio energetico,    conseguente gli insegnamenti dell’Arte stessa.
Non è richiesta una particolare preparazione fisica, dipende tutto dal livello al quale si ambisce, l’anziano piuttosto che il ragazzo, hanno sicuramente esigenze e capacità diverse. Basta solo capirle e conciliarle, quindi nessun particolare problema anche perché l’Aikido con la sua ginnastica lavora molto in prevenzione. ersonalmente ho avuto ottimi risultati con allievi che all’inizio manifestavano frequenti dolori alla schiena e difficoltà ad assumere alcune posture o a eseguire determinati movimenti e che dopo qualche settimana di pratica mi comunicavano con loro stupore miglioramenti sostanziali.

Opinioni personali:
È mia consuetudine integrare le lezioni con esempi legati alla vita comune e filosofeggiarci su, insieme agli allievi. Spesso inizio le lezioni con una breve lettura di una frase o un racconto Zen , su cui eventualmente riflettere e farne tesoro.
L’Aikido può essere paragonato, come per esempio il Tai Chi, ad una vera e propria meditazione in movimento, molto elegante e funzionale. Si impara a stare bene con se stessi, scontrandosi spesso con se stessi, rendendosi conto, molto frequentemente, di conoscersi davvero poco.
Difficile non rimanere stregati da quest’Arte una volta che si è venuti a contatto, anche se, sicuramente le leggi temporali relative al suo apprendimento non sono paragonabili ad altre discipline del medesimo settore, molto più burocratizzate.
Questo è uno dei motivi per cui alcune persone, pur essendo affascinate dall’Aikido, desistono nel proseguo perché affamate dell’appagamento dato da cinture, gradi o medaglie e considerano una tempistica personale, solitamente ben diversa da quella reale, decisamente più lunga, oserei dire infinita.
Nell’Aikido non esistono gare, l’unica sfida è solo ed esclusivamente con se stessi.
Respiro, stabilità, spazio, distanza, tempo, questi sono solo alcuni degli argomenti presi costantemente in considerazione da questa nobile Arte, veramente difficile non goderne.

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